Bussola

Terreni

Sommario

Premessa | Inquadramento | I terreni agricoli | Il Reddito Dominicale | La determinazione del reddito dominicale | Il Reddito Agrario | La determinazione del reddito agrario | L'IMU sui terreni agricoli e fabbricati rurali | Fabbricati rurali | L'Area Fabbricabile | Determinazione della base imponibile per le aree fabbricabili | L'IMU per le aree fabbricabili | Le aree pertinenziali | IVA, imposta di registro, imposte ipotecaria e catastale | La rivalutazione dei terreni | Il presupposto oggettivo e l’ambito soggettivo | L’imposta sostitutiva e il relativo versamento | La perizia | Le indicazioni in Unico | Assegnazione e cessione agevolata | Riferimenti |

 

Da un punto di vista amministrativo, i terreni sono suddivisi in terreni agricoli ed aree edificabili (o "fabbricabili") e terreni pertinenziali (di fabbricato). Sono produttori di reddito fondiario i terreni dotati di specifica rendita che sono iscritti al catasto terreni, ai sensi dell’art. 25 del d.P.R. n. 917/1986 (T.U.I.R). Il reddito proveniente dai terreni si distingue in dominicale ed agrario. Il primo è imputato al proprietario (o titolare di altro diritto reale), mentre il secondo spetta a chi effettivamente coltiva il terreno. Da specificare che se proprietà e attività di coltivazione sono in capo ad un unico soggetto, entrambi i redditi sono attribuiti a quest’ultimo e che il reddito dei terreni è comprensivo anche delle eventuali costruzioni rurali insistenti sul terreno. Non producono reddito fondiario ai sensi dell’art. 27, co. 2 e 32, co. 4 del d.P.R. n. 917/1986, oltre ai terreni strumentali per esercizio dell’impresa (aree di deposito):   i terreni che costituiscono pertinenze di fabbricati urbani; i terreni dati in affitto per uso diverso da quello agricolo; i terreni parchi giardini aperti al pubblico o la cui conservazione è riconosciuta di pubblico interesse da parte del Ministero per i Beni e le Attività culturali (art. 5-bis, d.P.R. n. 601/1973).   Il r...

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