Bussola

TASI

07 Giugno 2017 |

Sommario

Inquadramento | Le tre componenti della IUC | Decorrenza e presupposto | Soggetti passivi | Tipologie di immobili soggetti al tributo e esclusioni (aree scoperte) | Esenzioni di legge (enti pubblici e diversi) | Base imponibile e aliquote | Riduzioni ed esenzioni della TASI (con regolamento comunale) | Regolamento comunale | Dichiarazione, versamento, riscossione e accertamento della TASI | Scritture contabili | Contenzioso | Riferimenti |

 

La Legge di Stabilità 2014 ha modificato il panorama dell’imposta sugli immobili a partire dal primo gennaio 2014. È stata introdotta l’imposta chiamata IUC (Imposta Unica Comunale) composta a sua volta di altre tre imposte:   l'IMU - Imposta Municipale Unica; La Ta.Ri - Tassa sui Rifiuti; La Ta.Si - Tassa sui Servizi.   Il presupposto impositivo di cui al co. 639 dell'art. 1, Legge n. 147/2013, e seguenti, è relativo al possesso di immobili, collegato al valore e alla natura dell’immobile, e all’erogazione da parte del Comune di servizi comunali. L’IMU rappresenta quindi la parte patrimoniale, mentre TASI e TARI la quota di imposte finalizzata a coprire i costi dei servizi comunali. La differente tipologia di tributo fa in modo che mentre la parte patrimoniale è a carico del possessore dell’immobile, il costo dei servizi è addebitato all’utilizzatore per la TARI, mentre la TASI è a carico in parte all’utilizzatore e in parte al possessore dell’immobile. Le modalità di calcolo e di versamento previste dall’attuale normativa sono state oggetto di una prima revisione del D.L. n. 16/2014. Il decreto è stato modificato in sede di conversione relativamente all’aliquota massima applicabile per la TASI e al calendario delle scadenze. La Legge di Stabilità 2016 (L. n. 208 del 28 dicem...

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