Bussola

Statuto del contribuente

08 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Fonti del diritto tributario | Aspetti generali | Efficacia delle norme | Informazione e conoscenza degli atti | Chiarezza e motivazione degli atti | Affidamento, buona fede ed errori del contribuente | Diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali | Garante del contribuente | Disciplina dell'abuso del diritto o elusione fiscale | Il nuovo diritto di interpello | Riferimenti |

 

  Approvato con la Legge n. 212/2000, lo “Statuto del Contribuente” detta le disposizioni in materia dei diritti dei contribuenti. La “ratio” dello Statuto è quella di determinare una serie di diritti e garanzie per il cittadino-contribuente tese a fornire al sistema tributario una maggiore efficacia, basandosi sui principi seguenti:  fiducia; trasparenza; correttezza; lealtà. Lo Statuto del Contribuente si compone di 22 articoli che è possibile raccogliere in 12 grandi tematiche dai principi generali, alla chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie fino ad arrivare alle garanzie, con l’introduzione  della figura del Garante del contribuente.    La Legge 27 luglio 2000, n. 212 è stata recentemente modificata dal D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 128, il quale ha introdotto il nuovo articolo di riferimento per identificare le operazioni abusive ed elusive, cioè il 10-bis. Nello stesso tempo essa ha abrogato il vecchio articolo di riferimento della citata fattispecie, vale a dire l’art. 37-bis del D.P.R. n. 600/73.   In attuazione della delega fiscale, infine, il D.Lgs. 156/2015 ha modificato le disposizioni in materia di interpello, sostituendo il vecchio art. 11 della Legge n. 212/2000.

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