Bussola

Split payment

Sommario

Inquadramento | Attori dello Split Payment | Decorrenza dello Split Payment | Esempio di fattura | Applicazione dello split payment | Lavoratori autonomi | Split Payment e regimi speciali IVA | Sistema Sanzionatorio | Conseguenze per le ditte fornitori di beni e servizi | Riferimenti |

 

Lo split payment è il meccanismo secondo il quale il cedente del bene o il prestatore del servizio emette fattura applicando normalmente l'Iva; l'imposta, però, non verrà pagata dal cliente/committente al fornitore ma sarà direttamente versata allo Stato.   Dal 1 luglio 2017 il meccanismo in oggetto è previsto anche per le fatture emesse dagli esercenti la libera professione (in precedenza espressamente esclusi). I liberi professionisti riceveranno quindi dai loro clienti il compenso al netto dell'Iva oltre che della ritenuta d'acconto.   Con l'applicazione dello split payment, aumentano i contribuenti che si troveranno a credito di Iva, i quali, per ottenere il rimborso o la compensazione del credito dovranno sostenere i costi della fideiussione per rimborsi superiori a € 30.000, 00 ovvero i costi del visto di conformità per compensazioni superiori a € 5000, 00.   Le fatture con lo split payment vengono immesse con la normale applicazione dell'Iva e con la dicitura "scissione di pagamento" o “split payment” (per le fatture elettroniche esiste apposito flag).   Lo split payment non si applica nei confronti delle imprese che usufruiscono di regimi forfettari di detrazione dell'imposta come ad esempio le imprese agricole che applicano il regime speciale di cui all'art. 34 D.P.R....

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