Bussola

Sanzioni

23 Gennaio 2017 |

Sommario

Inquadramento generale | Principio di legalità e di irretroattività | Principio di responsabilità personale. La responsabilità delle persone giuridiche | Cause di non punibilità | Criteri di determinazione della sanzione | Concorso di persone | Concorso di violazioni: concorso formale e concorso materiale | Continuazione delle violazioni | Procedimento di irrogazione delle sanzioni | Prescrizione e decadenza | Focus sulle principali novità del D.Lgs. n. 158/2015 | Riferimenti |

 

  Le sanzioni tributarie sono di due tipi: sanzioni amministrative e penali, le quali si collegano, rispettivamente, ad un illecito amministrativo o penale.   In via generale, secondo il cosiddetto criterio nominalistico, la natura dell'illecito dipende dal tipo di sanzione comminata dalla legge, cosicché la scelta dell'uno o dell'altro tipo di sanzione è in definitiva rimessa a valutazioni di opportunità politica. Pertanto, è illecito amministrativo l'illecito per il quale sono previste sanzioni amministrative; è illecito penale, l'illecito per il quale è irrogata una delle pene previste dal codice penale (reclusione e multa per i delitti, arresto e ammenda per le contravvenzioni). Tale criterio distintivo è valido anche nel diritto tributario, con l'avvertenza che l'illecito penale tributario è attualmente sanzionato solo con la pena della reclusione. In particolare, le sanzioni amministrative tributarie sono sanzioni pecuniarie, consistenti nel pagamento di una somma di denaro proporzionale rispetto al tributo non dichiarato o non versato (in una percentuale fissata tra un minimo e un massimo). Tale proporzionalità è volta a rendere adeguata la sanzione al vantaggio economico connesso all'illecito. Fanno eccezione le sanzioni per la violazione di obblighi formali, indipende...

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