Bussola

Redditometro

Sommario

Inquadramento | Scostamenti tra reddito dichiarato e capacità di spesa | Definizione | Motivazioni e presupposti | I criteri di selezione | Recente Giurisprudenza | Il nuovo redditometro per i periodi di imposta a decorrere dal 2011 | Redditometro ante 2009 e l’orientamento della Corte di Cassazione | Riferimenti |

 

Il D.L. 78/2010 ha modificato in modo significativo l’art. 38 del D.P.R. 600/1973, introducendo una nuova modalità di accertamento sintetico, basata principalmente sulle spese sostenute dal contribuente a qualsiasi titolo nel corso del periodo di imposta. Ai fini della determinazione sintetica del reddito delle persone fisiche si presume che quanto risulta speso nel periodo di imposta sia stato finanziato con redditi posseduti nel periodo medesimo e a tale presunzione si affianca quella basata sul contenuto induttivo di elementi indicativi di capacità contributiva. In base alla nuova formulazione della disciplina, il reddito è accertabile se la rettifica sintetica si discosta di almeno 1/5 dal reddito dichiarato, e la determinazione sintetica del reddito può essere eseguita in base a specifici fatti, indici di capacità contributiva, individuati dal D.M. 24 dicembre 2012, differenziati in funzione del nucleo familiare e dell’ambito territoriale.  

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