Bussola

Prima casa

Sommario

Inquadramento | L'acquisto della “prima casa” | Perdita delle agevolazioni fiscali e sue conseguenze | Ulteriori beneficiari delle agevolazioni | Acquisto effettuato da un soggetto privato | Acquisto effettuato da un'impresa costruttrice | Benefici fiscali prima casa - Riepilogo | Credito di imposta per il riacquisto della “prima casa” | Riferimenti |

 

  Il concetto  di “prima casa” se nel linguaggio corrente, ma soprattutto nel suo significato intrinseco, identifica l'abitazione principale del soggetto, e precisamente l'unità immobiliare con destinazione abitativa nella quale si abita e si dimora  con la propria famiglia,  in campo fiscale assume invece una connotazione e una valenza ben precisa, in quanto ad essa la legge ricollega tutta una serie di benefici ed agevolazioni. Diviene quindi essenziale individuare che cosa la normativa intenda per “prima casa” e quali sono i requisiti che devono ricorrere per l'assegnazione di tale connotazione.   Tale criteri sono ben definiti e, precisamente, la casa deve essere presente: nel comune di residenza dell’acquirente (o l'acquirente dovrà stabilirla nei 18 mesi successivi alla compravendita); nel comune in cui l’acquirente svolge la propria attività principale; l'acquirente non deve godere di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione relativi ad altro immobile presente nel medesimo Comune della casa oggetto di compravendita. non  deve trattarsi di abitazione "di lusso" (il decreto ministeriale 2 agosto 1969, in "Gazzetta Ufficiale" 218 del 27/08/1969 definisce il concetto di “abitazione di lusso”).   In evidenza: Precluso il beneficio per la nuova casa al proprietario ...

Leggi dopo