Bussola

Mediazione

Sommario

Inquadramento | Finalità | Presupposti e ambito di applicazione | Istanza di mediazione | Contenuto dell'istanza e documenti da allegare | Effetti processuali della presentazione dell'istanza | L'accordo di mediazione | Provvedimento di diniego | Fac-simile istanza di reclamo – mediazione | Modalità di pagamento | Riferimenti |

 

Scheda in fase di aggiornamento autorale di prossima pubblicazione   La mediazione in senso giuridico è l'attività svolta da un terzo imparziale finalizzata all'assistenza di due o più soggetti, strumentale alla ricerca di un accordo ovvero alla formulazione di una proposta per la risoluzione di una controversia. In particolare, per mediazione tributaria, si intende una proposta di accordo che il contribuente inserisce nell'istanza di reclamo contro determinati atti emanati dall'Agenzia delle Entrate. Lo scopo di tale mediazione è dunque quello di evitare il ricorso alla giustizia tributaria per la risoluzione di quelle contestazioni risolvibili in sede amministrativa attraverso un esame volto ad anticipare l'esito ragionevolmente atteso del giudizio. Sostanzialmente, attraverso la mediazione, si offre al contribuente la possibilità di avvalersi di una procedura più snella ed immediata evitando così gli oneri e le lungaggini di una procedura giudiziaria ordinaria. La mediazione tributaria è un istituto di nuova costituzione in quanto trova applicazione con riferimento “agli atti suscettibili di reclamo notificati e decorrere dal 1° aprile 2012” e precisamente gli atti ricevuti dal contribuente a decorrere da tale data.

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