Bussola

Domicilio fiscale

Sommario

Inqudaramento | Il luogo del domicilio | Domicilio fiscale e Imposte addizionale regionale e comunale all’IRPEF | Notifica degli atti tributari | Il domicilio del fallito | Riferimenti |

 

L’art. 43 del Codice Civile, nel definire i concetti di residenza e domicilio, descrive quest’ultimo come il luogo in cui la persona “ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi“. Il concetto di domicilio fiscale (ai fini dell’IVA e delle imposte sui redditi), invece, viene chiarito dal D.P.R. 600/1973, il quale all’art. 58 disciplina il domicilio fiscale distinguendo tra persone fisiche e soggetti diversi dalle persone fisiche, e all’art. 59 stabilisce il potere dell’Amministrazione Finanziaria di fissare il domicilio fiscale in deroga a quanto stabilito dall’art. 58. Il domicilio fiscale deve essere indicato in tutti gli atti, contratti, denunzie e dichiarazioni che vengono presentati agli uffici finanziari. Stabilire con esattezza il domicilio fiscale è molto importante, in quanto da questo dipende la determinazione del luogo dove deve essere presentata la dichiarazione di imposta, nonché dell’ufficio legittimato a gestire il rapporto impositivo; ed anche, individuare la commissione tributaria territorialmente competente per eventuali controversie. Secondo l’art. 58 del D.P.R. 600/1973, il domicilio fiscale viene identificato: • per le persone fisiche residenti in Italia, nel comune in cui risiedono;  • per le persone fisiche non residenti in Italia nel comu...

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