Bussola

Detrazioni per acquisto di mobili

Sommario

Inquadramento | Ambito di applicazione | Misura dell’agevolazione | Riferimenti temporali - La data di inizio lavori | Conservazione della documentazione | Riferimenti |

 

L’art. 1, comma 139, lett. d della legge finanziaria (L. n. 147/2013) proroga la detrazione Irpef del 50% riconosciuta ai contribuenti che fruiscono della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio relativamente alle spese documentate e sostenute dal 6.06.2013 al 31.12.2014 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici e per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Unica e imprescindibile condizione è che l’acquisto di tali beni sia finalizzato all’arredo dell’immobile oggetto della ristrutturazione.   Tra i provvedimenti varati dal Consiglio dei ministri del 12 marzo figura anche l’eliminazione del nuovo tetto. Il Governo quindi ha rimediato riproponendo la norma prevista nel D.L. 151/2013 (poi decaduto), dunque il bonus mobili torna, per tutto il 2014, esattamente come l'abbiamo conosciuto nel 2013 e nei primi tre mesi di quest'anno. Resta, quindi, confermato che la detrazione Irpef del 50% (in dieci anni) sulla spesa per i mobili deve essere legata a lavori di recupero edilizio, ma scompare la norma della Legge di Stabilità 2014 che imponeva un limite, cioè che la spesa per i mobili non fosse superiore a quella per i lavori edili. Oggi dunque, con il decreto legge, si può ad esempio spendere per i mobili 9.000 euro,...

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