Bussola

Detrazione IVA nelle società holding

Sommario

Inquadramento | Inntroduzione | Le società holding sono soggetti passivi ai fini IVA? | Quando una Holding può essere considerata “dinamica”? | Finanziamenti erogati alle partecipate | Servizi relativi all’acquisto e cessioni di partecipazioni | Riferimenti |

 

Per valutare la spettanza del diritto alla detraibilità dell’IVA sugli acquisti nelle società holding è in primo luogo necessario stabilire se le stesse società siano da considerarsi soggetti passivi IVA. Tale fattispecie configura quando la holding svolge un’attività concreta di “interferenza” nella gestione delle società partecipate, ad esempio occupandosi di prestare servizi amministrativo, finanziari e contabili per il tramite di propri amministratori o dipendenti e/o consulenti esterni. La mera detenzione di partecipazioni nonché la percezione di dividendi dalle stesse (fattispecie esclusa dal campo di applicazione dell’IVA), secondo la Corte di Giustizia Europea non costituisce attività economica: pertanto, la holding che non svolge una concreta attività economica ma si limita a detenere partecipazioni e a percepire dividendi è da considerarsi un “non soggetto passivo IVA”. Si distinguono a tal proposito due gruppi di holding: le holding statiche le holding dinamiche

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