Bussola

CTU

Sommario

Inquadramento | La figura e le attività del consulente tecnico | Conferimento dell'incarico e svolgimento della relazione: aspetti procedurali | La liquidazione del compenso | Il ricorso avverso la liquidazione delle spettanze del CTU | Riferimenti |

 

L’art. 61 del codice di procedura civile prevede che quando è necessario il giudice può farsi assistere per il compimento di alcuni atti o per tutto il processo da uno o più consulenti di particolare competenza tecnica. Il giudice deve scegliere il consulente normalmente tra le persone iscritte negli speciali albi formati a norma delle disposizioni attuative del predetto codice. Il codice di procedura civile dedica alla consulenza tecnica gli articoli da 61 a 64 del capo III (Del consulente tecnico, del custode e degli altri ausiliari del giudice) del libro I e gli articoli da 191 a 201 della sezione III (Della nomina e delle indagini del consulente tecnico) del libro II. La consulenza non è una prova in senso tecnico ma rappresenta un controllo della stessa affidata a un esperto “dotato di particolare competenza” nella specifica materia o un mezzo di integrazione dell’attività istruttoria (MANDRIOLI C., Corso di diritto processuale civile, II). Spetta infatti al giudice e soltanto ad esso valutare i singoli elementi di prova, tant’è che non è vincolato al risultato al quale perviene il CTU.
Il processo tributario è regolato dal D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 che, espressamente al comma 2 dell’art. 1, dispone “I giudici tributari applicano le norme del presente decreto e...

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