Bussola

Crediti d'imposta per persone fisiche

Sommario

Inquadramento | La compilazione del quadro CR del Modello Unico | Sezione I - Redditi prodotti all'estero | Sezione II - Riacquisto della prima casa e canoni di locazione non percepiti | Sezione III - Incremento dell'occupazione | Sezione IV - Altri crediti d'imposta | Sezione V - Reintegro anticipazioni fondi pensione | Sezione VI - Mediazioni per la conciliazione delle controversie civili e commerciali | Sezione VII - Altri crediti d’imposta |

 

Scheda in fase di aggiornamento autorale di prossima pubblicazione   L’espressione “credito d’imposta” individua tutte le fattispecie in cui il contribuente vanta un credito verso l’erario. A parte le ipotesi del cosiddetto “credito da indebito” (che deriva, ad esempio, da versamenti indebiti causati da un errore nella determinazione del presupposto da parte del contribuente o dell’amministrazione finanziaria, nella fase dell’accertamento o della riscossione dei tributi) e del credito derivante dal procedimento di riscossione o dalla struttura di alcune imposte, un caso particolare è rappresentato dal cosiddetto “credito d’imposta in senso stretto”. La categoria di riferimento di tale fattispecie è estremamente varia, in quanto raccoglie tutte le ipotesi di credito previste dalla legge per periodi determinati e per perseguire finalità di vario tipo (ad esempio, ausilio finanziario, finalità sociale, sostegno di determinate attività o settori economici). È la stessa legge che istituisce il credito d’imposta in senso stretto che ne disciplina i meccanismi di funzionamento, a cominciare dall’identificazione dei soggetti che ne possono usufruire. In linea di principio, tali crediti: non possono essere utilizzati oltre un certo periodo di tempo; possono partecipare alla determinazi...

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