Bussola

Consolidato fiscale nazionale

Sommario

Esercizio dell’opzione | Soggetti ammessi e non ammessi alla tassazione di gruppo | Partecipazione rilevante | Condizioni per l’efficacia dell’opzione | Conseguenze dell’esercizio dell’opzione per la tassazione di gruppo | ROL e interessi passivi indeducibili | Obblighi delle consolidate e della consolidante | Interruzione della tassazione di gruppo | Disconoscimento dell’efficacia dell’opzione per il consolidato nazionale | Operazioni straordinarie e consolidato fiscale | Mancato rinnovo dell’opzione | Responsabilità delle società controllate e della controllante | Trattamento Contabile | Riferimenti |

 

  L’esercizio dell’opzione per l’adesione al consolidato fiscale vincola le società aderenti, ad avvalersene per almeno un triennio, salvo l’interruzione anticipata per effetto di particolari eventi, tipo il venir meno del requisito del controllo.      In evidenza: concetto di “opzione” Poiché il regime è opzionale può accadere che, soggetti che abbiano i requisiti per partecipare alla tassazione di gruppo, decidano di non avvalersene.   È importante sottolineare che l’opzione è bilaterale cioè deve essere esercitata congiuntamente da controllata e controllante. Tuttavia, in concreto, essa viene esercitata attraverso un’unica comunicazione da effettuarsi, a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2014 (vedi art. 16 del D.lgs. 175/2014), direttamente nel modello unico presentato nel periodo d'imposta a decorrere dal quale si intende esercitare l'opzione. Prima l’opzione era esercitata attraverso l’invio di una comunicazione a parte da presentare entro il sedicesimo giorno del sesto mese successivo alla chiusura del periodo d'imposta precedente al primo esercizio cui si riferiva l'esercizio dell'opzione.      Al termine del triennio l’opzione può essere o non essere rinnovata.   N.B. È ancora previsto l’utilizzo di un modello di comunicazione a parte dei...

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