Bussola

Certificazione e compensazione dei crediti verso la p.a.

Sommario

Inquadramento | Oggetto e attori | Iter di acquisizione della certificazione | Utilizzo della certificazione | Modalità di compensazione del credito | La garanzia dello Stato sui crediti certificati | Monitoraggio delle fatture | La giurisprudenza in materia | Riferimenti |

 

Per coloro che vantano somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti, nei confronti di regioni e gli enti locali nonché gli enti del Servizio sanitario nazionale, il D.L. n. 185/2008 ed il successivo n. 78/2010 hanno introdotto la possibilità, mediante un apposito iter, di ottenere da parte di questi ultimi la certificazione del credito vantato e anche, se non prescritti, quella di compensarli con somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo. Il rilascio della certificazione consente al creditore la facoltà di monetizzare il credito mediante la cessione pro soluto o pro solvendo a favore di banche o intermediari finanziari. L’iter di certificazione, che prende avvio con la presentazione di una istanza da parte del creditore, deve essere concluso entro il 30° giorno dalla ricezione della stessa. Il Ministero dell’Economia con due decreti datati 25.06.2012 ha fornito le disposizioni attuative, definendo la procedura da seguire e fornendo i modelli da utilizzare.

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