Bussola

Capital gain

25 Luglio 2017 |

Sommario

Premessa | Inquadramento | Partecipazioni societarie | Imposta sostitutiva | Determinazione delle plusvalenze | Rivalutazione di Partecipazioni | L'abrogata comunicazione delle minusvalenze | Riferimenti |

 

Con il termine capital gain, dal punto di vista tributario, si intende la “plusvalenza” realizzata mediante la cessione di partecipazioni sociali. Solo per i soggetti privati, si applica la particolare disciplina del capital gain, prevista dagli artt. 67 e 68 del TUIR. In primo luogo, occorre distinguere le cessioni di partecipazioni non qualificate dalle cessioni di partecipazioni qualificate, in quanto le stesse hanno un differente trattamento impositivo. Le prime scontano, dal 1° luglio 2014, un’imposta sostitutiva pari al 26% sulle plusvalenze realizzate, mentre le seconde concorrono alla formazione del reddito complessivo da assoggettare ad IRPEF del percettore, nella misura parziale del 49,72% della plusvalenza fino al 31.12.2016, nella misura del 58,14% per le plusvalenze generatesi con utili prodotti a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31.12.2016.  

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