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Avviso di accertamento

28 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Emissione, contenuto dell’avviso di accertamento | Norme a tutela del contribuente | Invalidità dell'avviso | Definitività dell'avviso di accertamento | Termine per l'accertamento | Fac simile avviso d’accertamento esecutivo | Rottamazione ed avvisi di accertamento | Definizione agevolata delle liti avverso avvisi di accertamento | Riferimenti |

 

L’avviso di accertamento rappresenta quello strumento amministrativo per via del quale l’Amministrazione Finanziaria esercita la potestà impositiva formalizzando la propria pretesa nei confronti dei contribuenti. L’appellativo di “avviso” trae origine nella storia dell’istituto dell’accertamento stesso, poiché nell’ambito delle prime leggi sull’imposta di ricchezza mobile, l’accertamento aveva luogo tramite un atto collettivo, ossia la tabella, di cui era dato “avviso” ai contribuenti. Si deve ricordare che la natura giuridica di detto atto è quella a contenuto recettizio, per cui diventa produttivo di effetti solo nel momento in cui viene notificato. A ciò si aggiunga che il potere di accertamento deve sottostare al rispetto di una serie di regole affinché non venga dichiarata l’illegittimità dell’atto. Una importante novità, in merito a questa tipologia di atti, è quella introdotta dall’art. 29, D.L. n. 78/2010, che ha previsto che a far data dal 1° ottobre 2011, relativamente alle annualità successive al 2006, gli stessi siano esecutivi, inizialmente con riferimento alle imposte dirette, IVA ed IRAP, e via via a tutte le altre tipologie (ad esempio, ora anche gli atti di accertamento emessi dall'Agenzia delle Dogane e Monopoli con le modifiche introdotte dall’art. 9, D.L. 2...

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