Bussola

Assegni familiari

19 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Composizione del nucleo familiare | Reddito del nucleo familiare | Bonus bebè | Contribuzione (CUAF) | Richiesta dell’ANF | Variazioni | Autorizzazione Inps | ANF per lavoratori parasubordinati | Bonus 4° figlio | Novità della Legge di Bilancio 2017: premio nascite e adozione | Riferimenti |

 

  L’art. 2 del D.L. 13 marzo 1988 n. 69 ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 1988, un nuovo trattamento familiare per i lavori dipendenti, denominato “Assegno per il Nucleo Familiare” sancendo, al contempo, la cessazione degli assegni familiari, delle quote di aggiunta di famiglia di ogni altro trattamento familiare comunque denominato e della maggiorazione di cui alla Legge n. 79/83. La suddetta prestazione è stata caratterizzata, fin dalla sua istituzione, da una duplice funzione: quella di integrare il salario e quella di abbassare i maggiori oneri rappresentati dai carichi di famiglia. Beneficiario della prestazione è l’intero nucleo familiare e l’assegno compete in misura differenziata a seconda del numero dei componenti e del reddito complessivo dello stesso. Le prestazioni sono finanziate dalla contribuzione dei datori di lavoro, i quali provvedono anche alla loro erogazione. La legge di Stabilità 2015, come misura a sostegno della famiglia, ha introdotto un assegno annuo di Euro 960 per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017, da corrispondersi fino al 3° anno d’età o di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione. Il DPCM del 27febbraio 2015 definisce le modalità di presentazione della domanda. Inoltre con la norma Legge 2...

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