Bussola

Antiriciclaggio

Sommario

Inquadramento | Principi generali | Soggetti destinatari degli obblighi | Obblighi antiriciclaggio | Le sanzioni | Applicazione nuove norme in via transitoria | Le sentenze sull'antiriciclaggio | Riferimenti |

 

Riciclare denaro, beni ed altre utilità vuol dire investire capitali illecitamente ottenuti in attività lecite: in tal modo i beni che sono frutto di reato (sequestri, traffico di stupefacenti, rapine, evasione fiscale e qualsiasi altro reato non colposo) sono “ripuliti” e reimmessi nei circuiti economici e finanziari legali.
Nell'ordinamento italiano il riciclaggio è un reato previsto dall'articolo 648 bis del codice penale; compie tale reato sia “chi sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo” sia chi ostacola l'identificazione della loro provenienza delittuosa.   Con antiriciclaggio si intende l'azione di prevenzione e contrasto del riciclaggio di denaro, beni o altre utilità.
In Italia la normativa antiriciclaggio viene disciplinata principalmente dal D.Lgs. 231 del 21 novembre 2007 che recepisce a sua volta la direttiva europea 2005/60/CE ; il decreto ha introdotto nell'ordinamento nazionale una serie di adempimenti antiriciclaggio allo scopo di proteggere la stabilità e l'integrità del sistema economico e finanziario.
I soggetti obbligati a tale disposizioni sono banche, istituzioni finanziarie, assicurazioni e professionisti (notai, avvocati, consulenti del lavoro, commercialisti, ecc.). L'importanza del cont...

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