Bussola

Affitto d’azienda

Sommario

Inquadramento | Disciplina | Forma del contratto | Obblighi delle parti | Successione nel contratto e cessazione | Aspetti fiscali | Trattamento contabile | Riferimenti |

 

Il contratto di affitto di azienda è uno strumento che consente al cedente: sia di ricavare un corrispettivo per l’esercizio della sua impresa da parte di terzi soggetti, sia di conseguire ulteriori fini senza il definitivo trasferimento del complesso aziendale, quali ad esempio: la gestione di una crisi; il passaggio generazionale; ecc. La sua diffusione è legata al carattere “non evasivo” dell’istituto, che consente il perseguimento di aspettative di carattere extrafiscale, evitando di ricorrere alle tradizionali operazioni straordinarie.
Infatti, con l’affitto d’azienda, il concedente si assicura un rendimento periodico dell'investimento nella misura del canone, e, dall'altro, mantiene nel tempo il valore economico del complesso aziendale dato in gestione.
Per converso, l'affittuario assume, invece, la responsabilità dell'esercizio di un'attività economica senza dover effettuare un investimento iniziale.
Malgrado gli interventi normativi sul fronte fiscale che ne hanno reso più gravosa l’utilizzazione, comunque l’affitto d’azienda mantiene tutt’oggi intatta la sua “attrazione”, grazie soprattutto alla duttilità ed alla idoneità a svolgere svariate funzioni e a costituire lo strumento negoziale più adeguato in relazione ad un vasto numero di situazioni economi...

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