Bussola

Accertamento da studi di settore

19 Dicembre 2016 | ,

Sommario

Inquadramento | Definizione | Gli studi di settore | Soggetti passivi | Scostamento dagli studi di settore | Accertamento da studi di settore | Abolizione degli Studi di settore ed istituzione degli indici sintetici di affidabilità | Riferimenti |

 

L’accertamento con studi di settore è una forma di accertamento presuntivo che trae origine dal combinato disposto degli artt. 62-sexies D.L. 331/1993 e 10 L. 146/1998, i quali riconoscono all’Amministrazione finanziaria la possibilità di fondare un accertamento su gravi incongruenze tra quanto dichiarato dal contribuente e quanto dovrebbe essere dichiarato tenendo conto delle condizioni e delle caratteristiche dell’attività svolta. Gli studi di settore sono degli strumenti elaborati dal M.E.F. e modificati periodicamente, che coinvolgono tutti i contribuenti (imprenditori individuali e/o società) di piccole e/o medie dimensioni (con un volume d’affari uguale o  inferiore a 7.500.000 €). L’accertamento fondato sugli studi di settore può essere articolato in diverse fasi: elaborazione ed approvazione degli studi di settore; compilazione degli studi di settore in fase di dichiarazione; contraddittorio, nel quale l’Agenzia convoca il contribuente non congruo (e che non si è adeguato), invitandolo ad esporre e documentare i fatti e le circostanze che giustifichino lo scostamento; emissione dell’avviso di accertamento, nel caso di mancato accordo in sede di contraddittorio, nel quale saranno indicati i maggiori ricavi, le maggiori imposte e le sanzioni.   La fase del contraddittori...

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