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Accertamento con adesione

01 Dicembre 2015 |
Visualizzazione ZEN

Sommario

Inquadramento | Caratteristiche principali | Effetti | Altre forme di definizione | Modello di accertamento con adesione | Novità apportate dalla Legge di Stabilità 2015 | Razionalizzazioni apportate alle riscossioni dal D.Lgs. 159/2015 | Riferimenti |

 

Tra gli strumenti previsti dalla Legge per prevenire e definire il contenzioso tributario si ricordano: Adesione ai verbali di constatazione; Conciliazione giudiziale; Adesione agli inviti al contraddittorio; Accertamento con adesione. Gli strumenti sopra segnalati si possono distinguere a seconda che la definizione avvenga con o senza contraddittorio o addirittura sia il risultato del contraddittorio stesso.
L’accertamento con adesione, conosciuto anche come concordato, è contraddistinto da una procedura di controllo, effettuato in contraddittorio, mediante la quale il contribuente può concordare con l’ufficio la maggiore imposta dovuta.
La domanda di accertamento con adesione può essere formulata dal contribuente stesso indirizzandola ai competenti Uffici o dall’Ufficio stesso qualora ne ravvisi l’opportunità e si ritiene sia applicabile all’IVA. Se l’Ufficio procedente ha già emesso un avviso di accertamento il contribuente, prima che scadano i 60 giorni per l’impugnazione, può presentare all’Agenzia delle Entrate domanda di accertamento con adesione. A quel punto  si hanno ulteriori 90 giorni per concordare con il fisco la maggiore imposta ed il termine ultimo per impugnare l’avviso, nel caso in cui l’accertamento con adesione desse esito negativo sarà di 150 gi...

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