Bussola

Accertamento analitico

28 Luglio 2015 |

Sommario

Inquadramento | Introduzione | Accertamento analitico | Accertamento contabile | Attività ispettiva | Poteri dell’ufficio finanziario | Differenze | Riferimenti |

 

La questione dei metodi dell’accertamento è assai rilevante ai fini della disciplina sul reddito, come si evince dall’art. 42 del D.P.R. 600/73; con il termine “metodi” si intende il percorso logico-ricostruttivo della fattispecie di evasione che l’Amministrazione finanziaria deve seguire per rettificare la dichiarazione presentata dal contribuente, ovvero per ricostruire il contenuto della dichiarazione che il contribuente avrebbe dovuto presentare ma non ha, nel caso specifico, presentato. Ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 600/73, all’accertamento analitico si contrappone quello sintetico con il primo, di questi due metodi, che riguarda questioni di diritto, ovvero presunzioni di specifici elementi reddituali non registrati; entrambi i metodi non seguono uno schema gerarchico in quanto sono alternativi, nel senso che l’Agenzia delle Entrate può discrezionalmente orientarsi verso quello che preferisce, a condizione che sussistano i presupposti per farlo. Caratteristica importante dell’accertamento analitico è che può presentare anche il nome “contabile”, differenziandosi dall’extracontabile, nel quale esso non smentisce la contabilità nel suo complesso, ma la corregge in alcuni aspetti, individuando specifici ricavi ovvero compensi in tutto o in parte non dichiarati, ovvero c...

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