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Reazione rapida contro le frodi IVA: DdL per estendere il reverse charge

Reverse charge esteso alle cessioni di console da gioco, tablet PC e laptop, ai dispositivi a circuito integrato (e probabilmente, in futuro, anche ad altro) ma solo fino al 31 dicembre 2018. Introduzione di una procedura particolarmente veloce e semplificata che consente agli Stati di applicare il reverse charge quando i controlli fiscali rilevino l’esistenza di frodi improvvise e massicce su specifiche transazioni commerciali.

 

È quanto prevede il disegno di legge approvato in sede preliminare dal Consiglio dei Ministri lo scorso 6 novembre per dare attuazione alle direttive europee in materia di reazione rapida contro le frodi in materia di IVA e di applicazione facoltativa e temporanea dell’inversione contabile per operazione a rischio di frodi (direttive 2013/42/UE e 2013/43/UE del Consiglio, del 22 luglio 2013). Il testo approvato lascia aperta la porta all’estensione del meccanismo del reverse ad ulteriori operazioni nell’ambito degli elenchi inclusi nella direttiva europea. La prerogativa è rimessa a dei decreti di natura non regolamentare del Ministro Padoan, che potrà, altresì, questa volta con decreti di natura regolamentare, sconfinare dagli elenchi della direttiva, salvo essere autorizzato delle istituzioni europee.

 

Durante il CdM, inoltre, è stato approvato in via definitiva il disegno di legge recante la delega al Governo per il recepimento delle direttive Europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea (Legge di delegazione europea 2015). Tra le principali direttive per le quali è conferita delega legislativa, anche la n. 2015/849, relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.

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