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Rassegna di giurisprudenza di legittimità - novembre 2017

IMPOSTE INDIRETTE - PRESCRIZIONE

Cass. civ., sez. trib., 29 novembre 2017, n. 28574

In tema di IVA, qualora l’esistenza di un credito d’imposta sia desumibile dalla dichiarazione presentata dal contribuente e non contestata dall’Amministrazione finanziaria, l’istanza di rimborso costituisce esclusivamente il presupposto di esigibilità del credito per l’avvio del relativo procedimento, con la conseguenza che il diritto al rimborso non può considerasi assoggettato al termine biennale di decadenza di cui all’art. 21, comma 2, ultima parte, D.Lgs. 31 dicembre 1992 n. 546, ma a quello di prescrizione ordinaria decennale ex art. 2946 c.c.

 

IMPUGNAZIONE - LEGITTIMO AFFIDAMENTO

Cass. civ., sez. trib., 24 novembre 2017, n. 28057

Il contribuente non può invocare il principio del legittimo affidamento nel caso in cui abbia ricevuto una mail da parte del funzionario dell'Agenzia delle Entrate che gli comunica l'intenzione di annullare l'atto impositivo quando i termini per l'impugnazione sono ormai spirati.

 

MISURE CAUTELARI - ESENZIONE FISCALE

Cass. civ., sez. trib., 20 novembre 2017, n. 27289

La natura eccezionale della norma di esenzione fiscale dello Stato-persona osta all'estensione del beneficio a favore di soggetti solo indirettamente riconducibili all'amministrazione statale, pena l'ampliamento indefinito dei soggetti esonerati, come dimostra proprio il caso di specie: negato a Tav S.p.A. la richiesta di rimborso presentata sui terreni acquisiti in cessione volontaria sostitutiva di espropriazione necessari per realizzare la linea ferroviaria AV Roma-Napoli, non essendo TAV S.p.A. neppure una società direttamente partecipata dallo Stato, bensì una società partecipata da altra società partecipata dallo Stato (Ferrovie dello Stato S.p.A.).

 

GIURISDIZIONE E COMPETENZA - TIA

Cass. civ., ss.uu., 20 novembre 2017, n. 27437

È del giudice ordinario la giurisdizione in ordina alla valutazione della domanda di rivalsa in caso di indebita applicazione dell'IVA sulla Tariffa di igiene ambientale.

 

ELUSIONE FISCALE - AVVISO DI ACCERTAMENTO

Cass. civ., sez. trib., 15 novembre 2017, n. 27041

Una chiusura di cassa con segno negativo oltre a rappresentare, sotto il profilo formale, un'anomalia contabile, denota sostanzialmente l'omessa contabilizzazione di un'attività (almeno) equivalente al disavanzo.

 

ACCERTAMENTO INDUTTIVO - LAVORO NERO

Cass. civ., sez. trib., 15 novembre 2017, n. 27054

L'amministrazione finanziaria, nelle ipotesi in cui l'azienda e l'INPS raggiungano un accordo con una transazione sul lavoro nero, non può emettere un accertamento induttivo sugli accordi presi con l'ente previdenziale.

 

IMPOSTE DIRETTE - ICI

Cass. civ., sez. trib., 8 novembre 2017, n. 26455

In ordine al primo motivo di ricorso, si osserva che è principio affermato dalla Corte di legittimità quello secondo cui, in tema di ICI, la riduzione per i terreni agricoli, prevista dal D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, art. 9 è condizionata dalla ricorrenza dei requisiti della qualifica di coltivatore diretto, o di imprenditore agricolo a titolo principale, e della conduzione diretta dei terreni; ai fini di detta norma, si considerano coltivatori diretti o imprenditori a titolo principale, secondo il D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 58, comma 2, le persone fisiche iscritte negli appositi elenchi comunali previsti dalla L. 19 gennaio 1963, n. 9, art. 11, soggette a corrispondente obbligo dell’assicurazione per invalidità, vecchiaia e malattia.

 

MEZZI DI PROVA - ATTO PUBBLICO

Cass. civ., sez. trib., 3 novembre 2017, n. 26140

L'art. 2700 c.c. attribuisce efficacia fidefaciente alla circostanza che determinate dichiarazioni siano state effettivamente rese davanti al notaio rogante che ne attesta la ricezione, ma non estende la valenza probatoria privilegiata alla veridicità sostanziale di tali dichiarazioni, il cui contenuto intrinseco può essere oggetto di prova contraria senza necessità di esperire lo speciale procedimento della querela di falso. 

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