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Le novità (in sintesi) del Decreto Fiscale

 

Il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e le sue disposizioni sono in vigore dal 27 ottobre (D.L. n. 124/2019, G.U. 26 ottobre 2019 n. 252).

La tabella che segue riassume le principali novità fiscali contenute nell'articolato. 

 

PRINCIPALI MISURE FISCALI DECRETO COLLEGATO MANOVRA 2020

Reati tributari

Complessivo inasprimento delle pene principali e riduzione delle soglie di rilevanza penale delle violazioni fiscali previste dal D.Lgs. 74/2000. Tra queste, la pena per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti passa da un minimo di quattro anni di reclusione a un massimo di otto (in luogo di un minimo di un anno e sei mesi e un massimo di sei anni). Per il medesimo reato è, inoltre, previsto che, se l’ammontare degli elementi passivi fittizi è inferiore a euro 100 mila, si applica la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni.

Sono estesi ai reati tributari più gravi, avuto riguardo alla pena edittale, e al tempo stesso connotati dal superamento di soglie rilevanti (100.000 euro) di imposta evasa, istituti quali il sequestro e la confisca per sproporzione.

Si introduce il sistema della responsabilità degli enti da reato tributario.

Compensazioni

L’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta che emergono dalle dichiarazioni relative alle imposte dirette è subordinato:

- alla dichiarazione dalla quale emerge il credito, per importi del credito superiori a 5 mila euro annui;

- alla presentazione del modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche per i soggetti non titolari di Partita IVA.

Al soggetto che assume l’obbligo di provvedere al pagamento delle imposte mediante l’istituto dell’accollo, è vietato versarle mediante compensazione con propri crediti tributari.

Per i soggetti titolari destinatari dei provvedimenti di cessazione della partita IVA, l’utilizzo in compensazione dei crediti di imposta è subordinato a specifiche verifiche.

Rottamazione-ter

Anche i contribuenti che hanno tempestivamente presentato la propria dichiarazione di adesione alla c.d. “rottamazione-ter” entro il 30 aprile 2019 – ovvero che provengono dalla c.d. “rottamazione-bis” o siano stati colpiti dagli eventi sismici verificatisi nel 2016 nell’Italia Centrale – possono versare la prima o unica rata entro il 30 novembre 2019 (in luogo del 31 luglio 2019) al pari dei contribuenti che hanno fruito della riapertura del termine di relativa presentazione alla data al 31 luglio 2019.

Reverse charge

Il regime del reverse charge è esteso agli appalti caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera (logistica, servizi alle imprese, settore alimentare, meccanica e, in generale, tutti i settori caratterizzati dal consistente utilizzo di manodopera).

In caso di omesso versamento delle ritenute, il debito di imposta sorge in capo alla società appaltante anche a fronte di ritenute maturate sulle retribuzioni dei dipendenti delle società affidatarie o subappaltatrici.

Carburanti

È aumentata l’efficacia delle disposizioni antifrode già introdotte con l'art. 1, c. da 937 a 959, della Legge di Bilancio 2018.

È aggiunta una disposizione volta ad impedire l’utilizzo delle false dichiarazioni d’intento, per tutte le cessioni e le importazioni definitive che riguardano la benzina e il gasolio destinato ad essere utilizzati come carburanti per motori.

È prevista l’obbligatorietà da parte degli operatori che spediscono gasolio e benzina per uso carburazione nell’intera filiera logistica nazionale della presentazione esclusivamente in forma telematica del documento di accompagnamento (DAS) previsto per la circolazione dei medesimi prodotti, rendendo più difficoltosa la falsificazione di tali documenti (e, quindi, l’illecita immissione in consumo dei carburanti che essi scortano nel territorio dello Stato).

Fatturazione elettronica

Memorizzazione e utilizzo dei file XML delle fatture elettroniche e tutti i dati in essi contenuti, per consentirne l’utilizzo sia ai fini fiscali che per finalità di indagini di polizia economico-finanziaria da parte della della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle entrate.

Estensione all’anno 2020 del divieto divieto di emissione di fatture elettroniche tramite il Sistema di Intercambio in relazione a prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche per i soggetti che inviano i dati al Sistema Tessera Sanitaria ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata e per i soggetti non tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria.

In caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche inviate tramite il Sistema di interscambio, l’amministrazione finanziaria comunica con modalità telematiche al contribuente l’ammontare dell’imposta da versare nonché delle sanzioni per tardivo versamento e degli interessi. Trascorsi 30 giorni, se il contribuente non provvede al versamento, in tutto in parte, delle somme comunicate, l’ufficio dell’Agenzia delle entrate provvede all’iscrizione a ruolo degli importi non versati.

Precompilata IVA

Avvio, a partire dal secondo semestre del 2020, del processo che prevede la predisposizione delle bozze dei registri IVA e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA da parte dell’Agenzia. Elaborazione, a partire dai dati del 2021, della bozza della dichiarazione annuale IVA.

Utilizzo contante

Il tetto al contante, attualmente fissato a 3.000 euro, è rideterminato in:

- 2.000 euro a partire dal 1° luglio 2020 e sino al 31 dicembre 2021 (in caso di violazioni, il minimo edittale sanzionatorio è pari a 2.000 euro);

- 1.000 euro a partire dal 1° gennaio 2022 (minimo edittale pari a 1.000 euro).

Lotteria scontrini

Al fine di incentivare l'utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, la probabilità di vincita dei premi della lotteria è aumentata del doppio, rispetto alle transazioni effettuate mediante denaro contante.

Sono esclusi dall’imposizioneai fini IRPEF e da qualsiasi prelievo i premi attribuiti nell’ambito della lotteria nazionale degli scontrini. È affiancata alla lotteria dei corrispettivi una specifica estrazione di premi in denaro riservati tanto ai consumatori finali quanto agli operatori IVA qualora il pagamento della operazione commerciale avviene esclusivamente con pagamento elettronico.

Il rifiuto del codice fiscale del contribuente o la mancata trasmissione all'AE dei dati dell'operazione, da parte dell'esercente, è punito con una sanzione amministrativa da euro 100 a euro 500 (moratoria di sei mesi per gli esercenti che utilizzano misuratori fiscali già in uso non idonei alla trasmissione telematica).

Pagamenti elettronici

Agli esercenti attività di impresa, arte o professioni spetta un credito di imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate, dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di consumatori finali dal 1° luglio 2020, a condizione che i ricavi e i compensi relativi all’anno d’imposta precedente siano di ammontare non superiore a 400 mila euro. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione. 

La mancata accettazione, da parte dei soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, di un pagamento, di qualsiasi importo, con carta di debito o carta di credito, è punita con la sanzione pari a 30 euro aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento con carte.

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