News

In G.U. il Decreto Semplificazioni: ecco cosa cambia per la Rottamazione-ter

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 11 febbraio 2019, n. 12 entra in vigore il Decreto Semplificazioni, che prevede tra l’altro anche l’accesso alla cosiddetta Rottamazione-ter anche a coloro che, dopo aver aderito alla cosiddetta Rottamazione-bis, non hanno versato entro il 7 dicembre 2018 le rate dovute in scadenza a luglio, settembre e ottobre 2018.

 

Dunque, chi non ha pagato potrà accedere alla Definizione agevolata 2018, previa presentazione della richiesta di adesione entro il 30 aprile 2019. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che ha adeguato alle novità normative i modelli di adesione (sono i modelli DA-2018 e SA-ST, che già da ieri sono disponibili sul sito internet e agli sportelli dell’Ente) ricorda che il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019 oppure in 10 rate consecutive di pari importo (3 anni):

  • le prime due il 31 luglio e il 30 novembre 2019;
  • le restanti otto, il 28 febbraio, il 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2020 e 2021.

 

L’ex Equitalia ricorda, inoltre, che coloro i quali intendono aderire alla Rottamazione-ter potranno compilare ed inviare on-line la domanda dal sito delle Entrate-Riscossione con il servizio “Fai D.A. te”, disponibile sia in area pubblica, senza la necessità di pin e password; sarà necessario allegare il proprio documento di identità, sia nell’area riservata del sito per chi accede utilizzando Spid o le credenziali personali fornite da Agenzia delle entrate o dall’INPS. 

Non è tutto.

 

 

Il Decreto Semplificazioni, infatti, introduce delle novità anche in merito al cosiddetto “saldo e stralcio”, ossia la definizione agevolata dei debiti a favore delle persone fisiche che si trovano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica. In questo caso, qualora vi fosse una inammissibilità della domanda, le cartelle non in regola con i pagamenti del 7 dicembre, vengono automaticamente ricondotte nell’ambito della “rottamazione-ter” con ripartizione del debito in 9 rate.

Leggi dopo