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In diminuzione le liti tributarie

 

Nella Relazione monitoraggio contenzioso 2019 pubblicata dal MEF lo scorso 12 giugno, si evince un dato importante rispetto la numerosità delle controversie tributarie.

È infatti in diminuzione il trend delle liti tributarie pendenti, nel 2019 si sono ridotte del 10,5% rispetto all’anno 2018.

Questo potrebbe essere la conseguenza della riduzione delle liti complessivamente pervenute alle Commissioni tributarie (-10,2%) rispetto all’anno precedente.

 

Vediamo nello specifico:

Controversie presentate

È registrato un calo del 7,3% dei ricorsi presentati nel primo grado di giudizio e del 17,9% degli appelli presentati nel secondo grado.

Controversie definite

Anche le controversie definite, pari a 228.247, registrano una diminuzione complessiva del 9,8% rispetto al 2018; in particolare, la riduzione è pari al 10,3% nel primo grado e dell’8,5% nel secondo grado.

Valore delle controversie

Il valore complessivo delle controversie pendenti ammonta a circa 40,6 miliardi di euro; il 65,5% di esse (pari a 219.489 unità) è in giacenza da meno di 2 anni, il 28,4% (pari a 95.313 unità) è in giacenza in un periodo compreso tra 2 e 5 anni e solo il 6,1% (pari a 20.460 unità) è in giacenza da più di 5 anni. Il valore complessivo delle controversie definite nel 2019 è di circa 24,7 miliardi di euro, mentre il valore medio della singola controversia decisa è pari a circa 108 mila euro.

Esiti delle controversie

Sia in primo che in secondo grado, gli esiti completamente favorevoli all’ente impositore sono maggiori rispetto a quelli favorevoli al contribuente e risultano rispettivamente il 46,8% nel primo grado di giudizio ed il 46,1% nel secondo grado; gli esiti completamente favorevoli al contribuente risultano rispettivamente pari al 28,7% in primo grado e al 34,1% in secondo grado. Il giudizio intermedio si attesta all’11,5% in primo grado ed all’8,3% in secondo grado.

Durata del processo

Nel 2019, la durata media del processo tributario nel primo grado di giudizio è di 608 giorni (pari a 1 anno e 8 mesi), con un miglioramento di 81 giorni rispetto al 2018 e di 150 giorni rispetto al 2017; nel secondo grado di giudizio si attesta a 906 giorni (pari a 2 anni e 6 mesi), con un peggioramento di 50 giorni rispetto al 2018 e di 134 giorni rispetto al 2017.

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