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Accesso alla definizione agevolata dei ruoli, i dati da Equitalia

Sfiorano livello 156mila le domande per accedere alla definizione agevolata dei ruoli; e, nelle prime settimane nel nuovo anno, le istanze sono aumentate notevolmente, con circa 4700 domande giornaliere contro le 2500 precedenti al 31 dicembre 2016.

 

I dati sono stati forniti da Equitalia, che conferma il “boom” di pratiche di questi ultimi giorni. Quali sono le regioni più interessate? In testa c’è il Lazio, con 27.200 domande circa presentate dai contribuenti, delle quali ben 21.000 riguardano la sola provincia di Roma. Poi ci sono la Lombardia (21.800 domande) e la Toscana (14.169). A seguire, molto “distaccate”, la Campania (13.770 domande), l’Emilia Romagna (12.600 domande)  e la Puglia (10.800 domande). La sanatoria riguarda principalmente i ruoli emessi per conto delle Entrate, con ben il 72% delle domande; seguono quelli emessi per conto dell’INPS e dei Comuni.

 

Giusto ricordare che la definizione agevolata è stata introdotta dal D.L. n. 193/2016 e coinvolge i ruoli affidati ad Equitalia pendenti tra l’anno 2000 e l’anno 2016. Con tale possibilità i contribuenti potranno evitare le sanzioni e gli interessi di mora: il Governo punta su questa prospettiva per raggranellare 2,3 miliardi di euro nel 2017, 2 miliardi nel 2018 e 800mila euro nel 2019. Ma quanto tempo c’è ancora per aderire? Si potrà presentare la domanda entro il 31 marzo 2017, con il modello DA1 disponibile agli sportelli e sul sito – sarà naturalmente possibile presentarlo anche in via telematica, tramite posta elettronica. il 1° luglio 2017, infine, Equitalia andrà in pensione.

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