Giurisprudenza commentata

Valore probatorio dell'elenco clienti e delle presunzioni nell'ambito del sistema tributario, amministrativo e penale

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Le annotazioni rinvenute nell'elenco fornitori inviato dai clienti corrispondono a fatture regolarmente registrate in corrispondenza di prestazioni di servizi ricevute, o di beni acquistati dal soggetto emittente la corrispondente fattura, sulla quale il cliente, in quanto titolare di partita IVA, è legittimato a detrarre la relativa imposta. Le stesse hanno perciò valore probatorio in ordine all'acquisto di beni e legittimano la ricostruzione del volume di affari, corrispondente ai ricavi.

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