Giurisprudenza commentata

“Saldo e stralcio” a maglie larghe: la soglia di mille euro va riferita alla singola partita di ruolo (e non all'importo complessivo della cartella)

22 Ottobre 2020 |

Cass. civ., sez. trib.

Cartelle esattoriali

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

In tema di definizione automatica delle controversie mediante c.d. “saldo e stralcio”, ai fini dell'annullamento ai sensi dell'art. 4, comma 1, del D.L. n. 119/2018, conv., con modif., dalla L. n. 136/2018, dei debiti tributari la cui riscossione sia stata affidata agli agenti di riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010, il limite di mille euro del valore del debito è riferito al «singolo carico affidato», per tale dovendo intendersi la singola partita di ruolo, e cioè l'insieme dell'imposta, delle sanzioni e degli interessi accessori, sicché vi rientrano le cartelle anche di importo complessivo superiore a detto valore, il cui singolo carico affidato all'agente della riscossione non superi l'importo di mille euro, costituendo oggetto dello stralcio ex lege il singolo debito e non l'importo complessivo della cartella.

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