Giurisprudenza commentata

Operazioni inesistenti: discrimine di deducibilità dei costi ai fini delle imposte sui redditi e dell'IVA

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

La fatturazione per operazioni “soggettivamente” inesistenti presuppone che le operazioni siano state effettivamente effettuate, ma tra soggetti diversi da quelli risultanti dalla fattura. Ne consegue l'inammissibilità logico - giuridica di poter considerare “soggettivamente” inesistenti operazioni mai avvenute: quindi “oggettivamente” inesistenti. La distinzione tra le due fattispecie di operazioni inesistenti, “soggettivamente” o “oggettivamente”, rileva ai fini delle diverse conseguenze fiscali in materia di IVA e di Imposte dirette.

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