Giurisprudenza commentata

Nullo l’accertamento se l’imprenditore durante l’anno non ha svolto l’attività

13 Luglio 2015 |

Cass. civ., sez. VI-T

Avviso di accertamento

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

È da considerarsi nullo l’accertamento, operato dall’Amministrazione finanziaria nei confronti di un imprenditore, ricostruito attraverso le movimentazioni bancarie che evidenziano prelevamenti e contestuali versamenti a fronte, tuttavia, di un’attività che, nell’anno accertato, non è mai stata esercitata. Gli Ermellini, con la sentenza n. 13369 del 30 giugno 2015, nel respingere il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, hanno confermato la sentenza dei giudici della C.T.R. che avevano rilevato l’illegittimità di un avviso di accertamento ad un imprenditore, basato sull’analisi dei movimenti bancari, che tuttavia, come rilevato dalla Guardia di Finanza, nell’anno accertato non aveva mai volto l’attività.

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