Giurisprudenza commentata

Libera circolazione dei capitali: parità di trattamento tra dividendi in uscita e distribuiti a società residenti

12 Settembre 2019 | ,

CTR Abruzzo

Dividendi

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Per l'applicazione sui “dividendi in uscita” della ritenuta alla fonte ridotta prevista dall'art. 27, co. 3-ter, d.P.R. n. 600/1973 (attualmente dell'1,20%), in luogo di quella prevista dall'art. 27, co. 3, d.P.R. n. 600/1973 (oggi del 27%), la società percettrice - residente in uno degli Stati membri dell'Unione Europea o degli Stati aderenti all'Accordo SEE - è tenuta, esclusivamente, alla dimostrazione dell'effettiva tassazione del flusso reddituale nel Paese di residenza. Eventuali contestazioni relative alla qualità di conduit company del soggetto percettore ovvero all'esistenza di costruzioni abusive volte a celare la residenza “extra-territoriale” del beneficiario effettivo del dividendo, devono essere dimostrate dall'Amministrazione finanziaria

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