Giurisprudenza commentata

La Suprema Corte “blinda” l’utilizzabilità delle informazioni acquisite dalla Lista Vaduz

02 Ottobre 2015 |

Cass. civ., sez. trib.

Mezzi di prova

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Sono utilizzabili nel procedimento di accertamento e nel contenzioso con il contribuente i dati bancari acquisiti dal dipendente di una banca residente all’estero e ottenuti dal fisco italiano mediante gli strumenti di cooperazione comunitaria, senza che assuma rilievo l’eventuale illecito commesso dal dipendente stesso e la violazione dei doveri di fedeltà verso l’istituto datore di lavoro e di riservatezza dei dati bancari, che non godono di copertura costituzionale e di tutela legale nei confronti del fisco medesimo.

Leggi dopo