Giurisprudenza commentata

Il trasferimento della residenza all'estero non rileva ai fini fiscali sino alla cancellazione dall'anagrafe

30 Agosto 2018 | ,

Cass. civ., sez. VI-T

Esterovestizione

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Ai fini delle imposte dirette, le persone iscritte nelle anagrafi della popolazione residente si considerano in ogni caso residenti, in applicazione del criterio formale dettato dall'art. 2 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, e pertanto soggetti passivi d'imposta in Italia con la conseguenza che il trasferimento della residenza all'estero non rileva fino a quando non risulti la cancellazione dall'anagrafe di un Comune italiano.

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