Focus

La vexata quaestio dei “dirigenti decaduti”

Sommario

Premessa | Qualifiche e funzioni | Le carriere | L'affidamento di mansioni superiori | Capo dell'Ufficio o altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato | Rappresentanza, legittimazione e delega | Actio nullitatis e la verifica giudiziale della legittimità della delega | Funzionario di fatto e usurpatore di pubbliche funzioni | L'atto impositivo tributario e l'autoannullamento | Firma illeggibile e sottoscrizione illegittima | Il sindacato incidentale del giudice tributario | La sentenza costituzionale 37/2015 | La retroattività della sentenza costituzionale dichiarativa | Atti amministrativi dei dirigenti illegittimi e reati tributari | In conclusione |

 

Nel presente contributo, l'Autore ricostruisce con estrema cura e sapienza la disciplina pubblico-lavoristica che governa gli uffici preposti all'emanazione degli atti impositivi e processuali, chiarendo i concetti necessari alla comprensione e individuazione della figura del 'Capo dell'Ufficio o altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato'. Sulla scorta di tale preziosa premessa, l'analisi prosegue con riferimento alla disciplina della delega per poi trarre le conclusioni circa la sorte degli atti sottoscritti dai dirigenti illegittimi, o da loro delegati, anche alla luce di una sintesi coordinata della prevalente giurisprudenza di merito lombarda, tributaria e contabile, nel primo anno di applicazione.

Leggi dopo