Focus

La Convenzione tra la Santa Sede e l’Italia in materia di scambio di informazioni tributarie

Sommario

Le ragioni giuridiche ed economiche della Convenzione | Corretta applicazione delle esenzioni tributarie, qualificate come norme programmatiche prive di efficacia diretta | Profili strutturali e funzionali della Convenzione: lo scambio di informazioni “verosimilmente rilevanti”, nell’ambito delle tradizionali forme di cooperazione amministrativa | Guida all'approfondimento |

 

La recente approvazione della legge di “ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e la Santa Sede in materia fiscale” si inserisce nell’ambito di un sistematico impegno internazionale della S. Sede e dell’Italia, di svolgere un ruolo di garanzia, nel contesto della globalizzazione economica dei mercati, con particolare riferimento ai settori della trasparenza, della vigilanza e dell’informazione finanziaria. Nel presente contributo l’Autore illustra il contenuto della Convenzione evidenziandone i profili critici di maggior interesse.

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