Focus

L’interpretatio abrogans della Direttiva “madre-figlia”

Sommario

Premessa | La Direttiva “madre-figlia” | La normativa italiana di attuazione | Il cumulo dell’esenzione di cui all’art. 4 della Direttiva “madre-figlia” con la “dividend exemption” goduta dalla società madre nello Stato membro di residenza | Conclusioni |

 

Le finalità sottostanti alla Direttiva del Consiglio n. 90/435/CEE del 23 luglio 1990 rischiano di essere frustrate qualora, nonostante il chiaro tenore letterale delle disposizioni ivi recate, si subordini il godimento del regime di esenzione degli utili distribuiti da una “società figlia” alla “società madre”, residenti in Stati membri diversi, alla circostanza, non preveduta da alcuna norma di diritto positivo, che detti utili siano assoggettati ad imposizione nello Stato di residenza della “società madre”.

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