Focus

L’ambito di applicazione del PTT: alternatività nei due gradi di giudizio e nelle fasi processuali

Sommario

Il quadro normativo | La notifica del processo tributario telematico | Modalità cartacee e modalità informatiche scelte dal ricorrente/difensore | Ritorno al cartaceo possibile solo se si sostituisce il difensore | Fascicolo informatico anche se il canale telematico viene secelto solo dal resistente | Doppio binario anche per il grado di appello | In conclusione |

 

Il processo telematico nasce dalla volontà di combinare le nuove tecnologie con l’organizzazione degli uffici giudiziari e le norme del processo. Attualmente l’opzione telematica non è obbligatoria né per il ricorrente né per il resistente, con l’unico vincolo per chi scelga lo strumento informatico, di non modificare detta scelta sino alla conclusione della causa in appello, obbligo sancito dall’art. 2, comma 3, d.m. 23 dicembre 2013, n. 163 (di seguito “Regolamento”). La scelta iniziale analogica, tuttavia, non inibisce il successivo uso del canale digitale, nel rispetto delle regole a tale scopo dettate.

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