Focus

Il principio di derivazione fiscale. Considerazioni a margine dell'accertamento tributario

Sommario

Il principio di derivazione | La derivazione rafforzata | Il rapporto tra il principio di rilevanza e la derivazione rafforzata | L'attività di verifica e controllo dell'Amministrazione finanziaria | (Segue) Il limite dell'ingerenza del fisco sulle scelte operate dagli amministratori | (Segue) Le possibili eccezioni | (Segue) L'abuso di discrezionalità | (Segue) L'errata applicazione del principio contabile di riferimento | (Segue) Il difetto di codificazione espressa del principio contabile regolatore della fattispecie | L'impugnazione della delibera di approvazione del bilancio | Gli strumenti utili alla difesa del contribuente |

 

Per i soggetti IRES, l'istituto del principio di derivazione del reddito fiscale da quello civilistico rinviene dall'art. 83, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. In via generale, il comma uno di detto articolo dispone che il reddito di impresa deve determinarsi apportando all'utile o alla perdita del conto economico del bilancio di esercizio le variazioni che derivano dall'applicazione ai componenti di reddito dei criteri fiscali, dettati dal d.P.R. n. 917/1986, tesi a limitare e/o condizionare, in ambito tributario, il rilievo fiscale di specifiche voci del conto economico.

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