Focus

Il giudice tributario tra l'interpretazione del diritto dell'Unione europea e i rimedi nazionali

Sommario

Premessa | La “leale collaborazione” nei sistemi multilivello | L'effetto diretto del diritto UE | (segue) Le Direttive | (segue) I principi generali | (segue) La Carta dei diritti fondamentali dell'UE | (segue) La Convenzione europea dei diritti dell'Uomo | L'interpretazione del diritto UE | (segue) L'interpretazione della CDF | (segue) L'interpretazione della CEDU | I rimedi al contrasto tra diritti multilivello | In conclusione |

 

In tema di applicazione dei diritti dei contribuenti, anche in ambito tributario si assiste ad un'attività, invero in continuo fermento, tesa all'applicazione da parte del giudice, ex officio o su sollecitazione della parte interessata, delle norme di diritto europeo (intese in senso lato). Da parte del giudice, ma anche del difensore tributario, la conseguenza di tale attività è il ricorso, da un lato, alla preventiva interpretazione della norma nazionale e di quella del diritto europeo da porre a base della decisione da adottare. Dall'altro lato, all'applicazione di regole dettate per definire il rapporto, se confliggente, tra norme nazionali e di diritto europeo.

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