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Finanziamenti soci nella menzione di “passività” attribuite in sede di scissione societaria

Sommario

Premessa | La tassazione per enunciazione ex art. 22 TUR | Menzione di “passività” nella delibera di approvazione del progetto di scissione ed enunciazione rilevante ai fini della registrazione | L'illegittimità dell'avviso di liquidazione tra infondatezza nel merito della pretesa e vizio di motivazione dell'atto | In conclusione | Bibliografia di riferimento |

 

Il regime della fiscalità indiretta sugli atti delle società ha risentito notevolmente dell'influenza del diritto europeo e, in particolare, delle direttive sulla circolazione e la raccolta di capitali (Direttiva del Consiglio 17 luglio 1969, n. 69/335 CEE, modificata dalla Direttiva del Consiglio 10 luglio 1985, n. 85/303 CEE, ed infine sostituita dalla Direttiva del Consiglio 12 febbraio 2008, n. 2008/7/CE, concernente le imposte indirette sulla raccolta di capitali). Dal recepimento di tali direttive è scaturita la sostanziale detassazione di tutti gli atti e le operazioni societarie ad esclusione dei conferimenti di immobili e unità da diporto. In particolare sono soggette a registrazione in termine fisso con applicazione dell'imposta nella predetta misura fissa gli atti di costituzione o aumento del capitale sociale con conferimento di denaro, di beni mobili e di azienda, le trasformazioni e le altre modifiche statutarie e le regolarizzazioni di società di fatto.

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