Casi e sentenze

Rimborso IVA nelle legislazioni degli Stati membri

20 Aprile 2016 |

CT II Bolzano

IVA comunitaria

In materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari e modalità per il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti all’interno del paese, le direttive europee del Consiglio vanno interpretate nel senso che un soggetto passivo stabilito in uno Stato membro, e che abbia effettuato cessioni a soggetti passivi-rivenditori stabiliti in un altro Stato membro, ha il diritto di avvalersi dell’ottava Direttiva 79/1072/CE in tale secondo Stato al fine di ottenere il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto pagata a monte. Tale diritto non è escluso per il semplice fatto di aver nominato un rappresentante fiscale identificato ai fini dell’IVA in quest’ultimo Stato.

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